Visualizzazione post con etichetta Franco Beve. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Franco Beve. Mostra tutti i post

Franco Beve: 2 Grandi Toscani

L'APPARITA 1992 - CASTELLO DI AMA

Da quando inizi a versarlo nel calice capisci di essere di fronte ad un vino straordinario.
Un rosso rubino intenso senza cedimenti di sorta, una vivacità cromatica sorprendente per un vino oramai alla soglia dei vent'anni.
Senza avventurarsi in descrizioni iperboliche, i profumi sono freschi ed elegantissimi, la bocca è sontuosa, la persistenza infinita, segnata da una scia minerale che non vorresti mai sfumasse e che ti obbliga a berne ancora, e ancora, finché la bottiglia lentamente si svuota.

LE PERGOLE TORTE 1985 - FATTORIA DI MONTEVERTINE

Anche qui il colore di un bellissimo rosso rubino, soltanto un po' meno intenso, com'è giusto che sia, visto che si parla di un sangiovese in purezza (contrapposto ad un merlot in purezza). Troviamo la stessa vivacità cromatica, ancor più sorprendente visti i 7 anni in più.
Anche in questo caso non trovo le parole. I profumi sono ampi ed elegantissimi, la bocca è tesa e freschissima, il gusto sembra non lasciarti mai.
Forse il più grande Sangiovese che abbia mai bevuto.

Sono due vini che ti danno la sensazione di aver fermato il tempo e ti domandi
quanto ancora a lungo potranno emozionarti come adesso. Credo ancora per
molto.

Due grandi vini chiantigiani fra i grandi del mondo.


Frank

Franco Beve

Franco Beve: Corton-Charlemagne 2002 di Bonneau du Martray

Franco Beve

Corton-Charlemagne 2002 di Bonneau du Martray

Un profumo di rovere fresco, boisée, come direbbero i Francesi, apre e domina lo spettro olfattivo.
Con un po' di pazienza, che sempre dovremmo avere di fronte a certi vini, l'aria e la temperatura lo distillano, il boisée si fa da parte e lascia il posto ad un bellissimo agrumato che s'intreccia con note floreali e minerali meno intense, ma sempre molto eleganti, il tutto a disegnare un quadro di grande finezza e freschezza. Non un accenno di evoluzione.
Ma è In bocca che il vino manifesta tutta la sua classe: teso, minerale, profondo, perfettamente equilibrato, con una persistenza lunghissima.
Un grande vino da un terroir d'eccezione e figlio di un'annata stupenda. Un vino ancora in divenire e destinato a regalare emozioni per molti anni.

Il Corton-Charlemagne identifica un vigneto Grand Cru, solo per il bianco, della Cote de Beaune.
Il vino che vi si produce è caratterizzato da freschezza e mineralità decise e può invecchiare come un grande rosso. Difficilmente troveremo l'opulenza e la grassezza di un Meursault o di uno Chassagne-Montrachet o di un Puligny-Montrachet. Siamo più vicini ad uno Chablis Grand Cru.
Bonneau du Martray è un'azienda storica ed il suo Corton-Charlemagne è costantemente ai vertici qualitativi di questa prestigiosa Appellation. 





Nuova Rubrica: FRANCO BEVE

Andiamo da oggi a pubblicare una nuova rubrica.
In collaborazione col mio doppio-collega (filiale e sommelier) Franco Righi inauguriamo:

FRANCO BEVE
come prima boccia stappata:  Corton-Charlemagne 2002 di Bonneau du Martray

Corton-Charlemagne 2002 di Bonneau du Martray


Subscribe to RSS